10 buoni motivi

La ballerina di

> Realizzare un cartone animato stimola l’immaginazione, il pensiero positivo, il racconto di sé e del proprio vissuto

> Condividere con gli altri pazienti un’esperienza progettuale positiva favorisce la socializzazione

> Migliorare la qualità della vita dei bambini in ospedale aumenta l’efficacia delle cure soprattutto nelle lunghe degenze.

> L’uso creativo dei dispositivi tecnologici limita il rischio di dipendenza favorito dalle condizioni di isolamento del ricovero.

> Sperimentare un linguaggio artistico e una tecnica sorprendente, invita i pazienti a coltivare nuove passioni.

> Le attività proposte sono coinvolgenti e alleviano l’angoscia, la preoccupazione e il senso di isolamento anche dei genitori.

> I film nati in corsia sono belli e piacciono al pubblico sia adulto che bambino, che ha occasione di vederli al cinema, nei festival internazionali e sul web.

> Nei loro autori lasciano una traccia positiva del percorso di cura, sono l’altra faccia della malattia.

> Vedere i film dei giovani pazienti animatori aiuta ad andare oltre lo stereotipo del bambino malato, che pur vivendo un momento di fragilità comunica anche isuoi lati vitali e gioiosi.