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Dopo l’importante successo della prima edizione, è on-line il Bando 2017 del concorso di scrittura, organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico della Lombardia di Brescia nell’ambito del progetto Cartoni animati in corsia, rivolto alle classi e agli studenti del territorio che vogliono confrontarsi con la scrittura per il cinema. I testi narrativi e poetici concorreranno per diventare, nel 2018, dei veri e propri cartoni animati realizzati dai giovani pazienti animatori dell’Ospedale dei Bambini di Brescia.

I due testi vincitori della prima edizione del concorso si sono trasformati in film d’animazione grazie all’impegno e alla collaborazione dei giovani pazienti animatori e molto presto sarà possibile vederli al cinema! Per ora possiamo solo anticiparvi qualche immagine…

Ecco a voi Mauro, il dinosauro protagonista della filastrocca di FILIPPO LUIGI FONTANA della Scuola Secondaria di Primo Grado “Kennedy” e Arcobaleno, noto dalla penna di LIVIA, NAWAZ, JACOPO, FILIPPO, GRETA della Scuola primaria di Leno.

Non vi viene subito voglia di scrivere una bella storia, narrativa o poetica, da inviare a info@avisco.org per partecipare al concorso? Ecco QUI tutte le regole da conoscere per partecipare

 

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Proiezione straordinaria in Ospedale

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A Brescia, negli ultimi 5 anni, quasi 400 bambini e ragazzi durante la degenza sono diventati autori di film d’animazione e da pazienti si sono trasformati in giovani pazienti animatori. La pazienza è in effetti una delle qualità richieste a chi – per costruire un secondo di animazione – debba muovere 25 volte e di pochissimo, i personaggi e tra un movimento e l’altro registrare 1 fotogramma. Una volta realizzate le animazioni all’interno della propria stanza tutti hanno dovuto attendere molto tempo per vedere il film completo. Questo è avvenuto ogni anno a gennaio sul grande schermo del cinema Nuovo Eden.

Dallo scorso anno, in attesa del completamento dei lavori della nuova sala cinematografica all’interno degli Spedali Civili iniziativa della Fondazione Emanuela Quilleri-Onlus La vita di un sorriso, si è pensato di interrompere la lunga attesa con una proiezione straordinaria in Ospedale, presentando in anteprima alcuni nuovi film accanto ad altri prodotti in passato, per creare un’occasione di condivisione e incontro tra pazienti, famiglie, operatori sanitari, personale medico ed educativo.

Quest’anno l’appuntamento è per martedì 7 novembre alle ore 14,30 sempre in Aula Montini. Nel corso del pomeriggio saranno proiettati alcuni cortometraggi delle scorse edizioni del progetto, tra cui anche Le mutande di Orso Bianco, che si è appena aggiudicato il primo premio nella categoria “up to 15 years” al DUFF, Dubrovnik International Film Festival e l’anteprima di Se sorridi il piccolo film, inventato, costruito, animato e sonorizzato da Elisa Bettineschi, una giovanissima paziente animatrice del reparto di Oncoematologia. Il programma prevede anche una novità: una selezione di film d’animazione nati all’interno di percorsi coordinati dal gruppo Studio DA di San Pietroburgo che coinvolgono bambini, giovani e adulti in contesti socio-sanitari. Proprio i due fondatori dell’Associazione russa interverranno in due momenti formativi dedicati ad animatori, psicologi ed educatori a Brescia e Bergamo l’11 e 12 novembre, iniziativa realizzata in sinergia con Bergamo Film Meeting Onlus.

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Corri postino corri!

lettera_03.jpgE’ successa una cosa bellissima e ve la raccontiamo

Qualche mese fa ci ha contattato la maestra Lavinia della Scuola Primaria Calini, dicendoci che le sarebbe piaciuto organizzare una proiezione dei film di Cartoni animati in corsia per tutte le bambine e i bambini delle Scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo Centro 3. A noi ovviamente non poteva che far piacere e grazie al suo impegno e alla disponibilità dello staff del cinema Nuovo Eden, quasi 400 alunni hanno potuto vedere sul grande schermo il lavoro fatto dai loro colleghi nei reparti pediatrici.

Quando siamo andati in sala per introdurre la visione abbiamo fatto una proposta al giovane pubblico: guardate e poi fateci sapere cosa ne pensate. Detto fatto! Abbiamo ricevuto decine e decine di lettere e disegni indirizzati ai giovani pazienti animatori, pieni di complimenti, domande, proposte e segni d’affetto.

Recapiteremo le lettere agli autori dei film in corsia e speriamo che questa possa essere l’inizio di una corrispondenza. Uno degli obiettivi principali del nostro progetto è quello di mettere in contatto l’interno dell’Ospedale con l’esterno, il tempo dell’ospedalizzazione con la vita di prima e la vita futura, la città con le camere di degenza e in questa occasione siamo davvero orgogliosi di poter dire che si è aperto un canale di comunicazione importante. Ora sta a noi sostenerlo e valorizzarlo perchè diventi una strada frequentata a doppio senso.

Ringraziamo di cuore gli insegnanti che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante spin off del progetto, in particolar modo Lavinia Prati che con il suo piglio deciso ed energico ha portato avanti la sua idea fino in fondo (e speriamo che negli anni a venire voglia continuare a farlo!)

QUI POTETE LEGGERE TUTTI I MESSAGGI

 

 

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Elisa e Lisa

Abbiamo iniziato a lavorare con Elisa, una bambina di 7 anni che ci raggiunge appositamente nella saletta del Day Hospital di Pediatria Est accompagnata dalla mamma e dal papà, dove possiamo lavorare grazie alla gentilezza di Moreno, Responsabile del Reparto e di tutto il personale. Abbiamo a disposizione 3 tavoli rotondi che riempiamo di cartonicini, matite, forbici e di quello che la giovanissima animatrice ha definito “il macchinario”, cioè il set composto da computer portatile, webcam e scatola luminosa che serve per realizzare le animazioni.

Elisa ha sempre avuto le idee chiare: il primo incontro è arrivata da noi che già aveva perfettamente chiara in mente la storia che avrebbe voluto raccontare. In meno di un’ora ha realizzato lo storyboard, ispirandosi anche ad alcuni cortometraggi che Chiara le ha mostrato. Immediatamente ha capito perchè per noi era importante mostrarle dei film d’autore, dato che ha esclamato: “forse dopo aver visto questi film, il mio sarà ancoooora più bello!”. Durante il secondo incontro ha creato i due personaggi principali e animato la prima inquadratura, facendo molta attenzione a muovere la lumachina Lisa, protagonista del film, in modo che l’andatura fosse lenta, proprio come la desiderava. Ha capito che l’unico modo per ottenere questo risultato era di muovere davvero di poco tra un click e l’altro, impiegando circa 30 minuti per ottenere il passaggio di Lisa da destra a sinistra del campo. Con una concentrazione ed un entusiasmo davvero eccezionali. Fotogramma dopo fotogramma, approfittando del tempo lungo e disteso che avevamo a disposizione, ci ha detto: “Bisogna chiacchierare un po’…anzi…bisogna chiaccherare molto! Non è che uno può stare sempre in casa da solo! Bisogna uscire, avere tanti amici e chiacchierare sennò non è divertente”.

Siamo felici di essere diventati amici e visto che Lisa la lumachina ha appena iniziato la sua piccola avventura, qualcosa ci dice che chiacchiereremo ancora parecchio. Fare un film d’animazione diventa così occasione di ritorno alla normalità della vita attraverso l’incontro e la relazione. L’esperienza del laboratorio, nella sua semplicità, si intreccia con la storia del film: Elisa e Lisa, con calma e determinazione, percorrono il loro sentiero.

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Una rondine non fa primavera ma un dinosauro sì!

IMG_1044Finalmente insieme ai laboratori di Cartoni animati in corsia è tornata anche la primavera. Le giornate si allungano, nei prati e giardini tornano fiori e sui rami degli alberi foglioline di un verde sgargiante. Mentre fuori dalle finestre dell’ospedale dei bambini si preparava il classico cambio di stagione, dentro, silenziosamente, ha iniziato a prendere forma, colore e vita niente po’ po’ di meno che il Dinosauro Mauro.

La foresta nella quale è stato avvistato è germogliata dalle mani di un piccolo gruppo di giovani pazienti nel reparto di Chirurgia pediatrica. Nella stessa intensa mattinata, Mauro è uscito discreto dalla matita di Isabella e poi si è mostrato in tutto il suo splendore rivestendosi di un colore che ci è alquanto familiare (l’arancio).

Questa volta non sono le parole di un poeta affermato a guidarci  lungo il percorso appena iniziato di una nuova produzione collettiva, bensì i versi in rima di uno studente della IB della Scuola secondaria di I grado “Kennedy ” di Brescia, scelto tra oltre 147 elaborati e vincitore del concorso di scrittura Dall’Aula alla Corsia

E’ stato dunque il giovane Filippo Luigi Fontana, l’autore della filastrocca “Il Dinosauro Mauro”, a mettere i semi nel terreno dell’immaginazione di Natalja, Nicolò e Isabella, autori della prima scena del film. E ora che la fioritura di immagini in movimento è iniziata, non rimane che continuare a seguirne lo sviluppo…Stay tuned!

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El gusanito

IMG_2486Un inizio coi fiocchi!! Anzi no…con el gusanito. Dopo il letargo invernale abbiamo ripreso i laboratori in ospedale, assaporando la primavera e il clima venezuelano. Cecilia con la sua fantasia ci ha trasportati nel mondo di una farfallina e della sua piccola sorella: el gusanito, un simpatico vermicello che non puó fare a meno della sua compagnia. Voci di corridoio (anzi, di corsia…) dicono che la storia non finisce qui! Che cosa avrá in mente la nostra animatrice? Che cosa succederà a Mariposa e Busanito?

Cecilia non parla ancora bene l’italiano ma ha scoperto che la maestra Floralma – che glielo insegna in ospedale – oltre ad un nome fiorito ha anche a cuore che i bambini diventino autori di cartoni animati. È stata lei a procurarle ogni tonalità di verde necessaria alla scena. Nell’elenco dei complici non può mancare Daira, la mamma, che ha seguito con entusiasmo i lavori e ancora prima di vedere il risultato dell’animazione ha chiesto impaziente: e il suono quando si fa?

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I film del 2016 sono on line!

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Sono 12 i film nati nel  2016 nelle corsie dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Dopo l’anteprima del 25 gennaio al cinema Nuovo Eden ora sono tutti visibili on line, qui sul BLOG e su Vimeo. Il più corto dura 90 secondi, il più lungo ben 7 minuti. Se volete scoprire come nasce un cartone animato in una stanza d’ospedale potete vedere il Backstage che racconta tutte le fasi di produzioni: dall’ideazione fino alla sonorizzazione, passando dalla costruzione dei materiali all’animazione in stop motion.

Se volete sostenere il progetto, che coinvolge i giovani pazienti animatori nella realizzazione di film d’animazione nelle corsie degli Spedali Civili, vi invitiamo inannzitutto a vedere i film che nascono per incontrare il pubblico della città e seguire il progetto su Facebook e Instagram. Se volete potete anche fare una donazione liberale ad Avisco e devolvere il 5xmille all’Associazione.

STAY TUNED e a presto!