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Operazione CIC

Chissร  chi saranno i giovani autori (pazienti animatori) di oggi? Sono proprio curiosa di scoprirlo!

I laboratori di Cartoni Animati in Corsia 2018 sono iniziati da qualche mese ma la trepidazione รจ sempre quella. Ogni giorno รจ come se fosse il primo e bisogna fare in modo che tutto sia al suo posto. Per questo motivo ogni volta รจ necessario curare la fase di preparazione, ovvero i dietro scena di questo progetto.

Per fare un cartone animato รจ necessario avere un pizzico di fantasia e tanta tanta pazienza, ma ci sono strumenti specifici che non possono mai mancare. Dunque per ogni incontro occorre fare il punto della situazione, proprio come si prepara la cartella di scuola:

Casetta dei cartoni? c’รจ.

Matite, pastelli, forbici ci sono.

Patafix? In grandi quantitร .

Computer, webcam e videocamera sono nello zaino.

Liberatorie stampate..

I cartoncini sono giร  stati divisi per colore e dimensioni e collocati nei rispettivi faldoni.

Ottimo! Ora che รจ tutto pronto, si parte, destinazione H (ospedale).

Una volta arrivata mi rifugio nella stanza dove mi aspettano i colleghi. Insieme trasferiamo tutto lโ€™occorrente sul nostro โ€œmezzoโ€ personale. Un carrello molto speciale ben equipaggiato per ogni evenienza. Indossiamo i camici arancioni, indossiamo il nostro badge di riconoscimento e quando tutto รจ al suo posto possiamo metterci alla guida e raggiungere il reparto.

Ma non รจ ancora finita. Prima di incontrare i giovani animatori รจ necessario curare un passaggio importante: disinfettare ogni oggetto che entrerร  in contatto con gli autori. Quindi tra una spruzzata e lโ€™altra e con olio di gomito procediamo con la puliziaโ€ฆ Poi ultima passata di straccio eโ€ฆ finalmente โ€œcicโ€ si inizia!

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Il personaggio preferito di Gioele

2018-05-01 13.00.29Ci รจ giunta voce di moltissimi appassionati spettatori dei Cartoni animati in corsia, che consumano il dvd a forza di volerlo vedere e rivedere sulla tv di casa. Forse l’estetica, lo stile comunicativo e la narrazione degli autori bambini affascinano i giovani spettatori, che trovano un’immediata e naturale simbiosi con i film realizzati dai loro coetanei? Vista anche la risposta degli studenti delle primarie Calini e Manzoni, crediamo proprio che valga la pena indagare questo tema cosรฌ interessante.

Cosรฌ oggi siamo felici e onorati di pubblicare questo bellissimo disegno di Gioele (5 anni), che ha voluto farci sapere che il suo personaggio preferito รจ l’ormai celeberrimo Hugo the cactus. Noi lo ringraziamo di cuore e sveliamo per l’occasione anche un piccolo segreto…

Gioele, insieme a sua sorella Beatrice, nel 2015 ha dato la voce a quel simpaticissimo gruppetto di nanetti che il lupo protagonista di Sono io il piรน forte incontra nel bosco. Quale miglior occasione per rivederlo (e riascoltarlo)?

Grazie Gioele e grazie anche alla tua mamma per averci fatto un regalo cosรฌ bello. Continua a vedere i Cartoni animati in corsia (con moderazione, mi raccomando) e inviaci altri disegni!

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Spettatori zero: i genitori

CIC_1Salvo quando segue altre cifre, lo zero non conta un bel niente. Eppure lo spettatore zero รจ uno spettatore privilegiato, il primo in assoluto. Lo spettatore zero assiste alla nascita del film e lo vive comeย work in progress, e se assiste anche alle riprese puรฒ cogliere elementi che rimangono fuori dall’inquadratura: lo sguardo che si illumina, l’espressione concentrata, una risata o un sospiro del giovane animatore. Dello spettatore zero ci si puรฒ fidare, รจ da lui che ci si aspetta un giudizio appassionato e coinvolto.

La curiositร  รจ spesso il motore che spinge bambini e i ragazzi a sperimentare la tecnica del cinema d’animazione, ma l’esperienza diventa da episodio isolato un vero e proprio percorso grazie al piacere di vedere il risultato del proprio lavoro e all’incoraggiamento da parte di chi ha assistito alla produzione.

Insomma dietro ad ogni giovane paziente animatore c’รจ un nutrito gruppo di supporters. Tra questi, in prima fila – affiancati da nonni, zii, amici e insegnanti – ci sono i genitori. Gli stessi che hanno aiutato bambini e ragazzi a muovere i primi passi, assistono curiosi alla creazione dell’illusione del movimento attraverso un set d’animazione portatile.ย Molti rimangono in silenzio, un poco in disparte o ci chiedono qualche minuto per andare a bere un caffรจ, altri partecipano entusiasti alla fase di ideazione e realizzazione dei personaggi, mettendosi a disposizione come manovalanza.

In ogni caso il loro contributo alla riuscita di un incontro di laboratorio รจ fondamentale.ย ย Si mettono in ascolto e lasciano che i loro figli, se lo desiderano, possano esprimersi attraverso la tecnica e il linguaggio del cinema d’animazione.

Fino ad oggi di genitori cosรฌ ne abbiamo incontrati oltre 500. Questi, senza titoli, nรฉ formazione professionale specifica, esercitano il mestiere piรน difficile del mondo, in una condizione di particolare fragilitร  dovuta alla malattia e ai limiti che le terapie comportano. Giorno dopo giorno sono chiamati a prendere decisioni delicate e ad assistere al percorso di cura facendo fronte alle preoccupazioni e alla stanchezza a cui talvolta si aggiungono la fatica di vivere lontano dal proprio paese di origine, di confrontarsi con una cultura diversa dalla propria, imparando una nuova lingua.

Avere energie e coraggio per arginare le preoccupazioni e fare spazio invece ad esperienze che possano coinvolgere positivamente i propri figli non รจ cosa da poco. Non sempre la fiducia prevale su stati d’animo di segno negativo ed รจ facile che le paure alzino barriere invisibili. Con questa consapevolezza, ripensando alla strada fatta dal 2012 ad oggi, come operatori del progetto Cartoni animati in Corsia, siamo grati a tutte le mamme e i papร  (nonni, nonne, zii, fratelli, sorelle etc) che hanno accolto con favore la nostra presenza in corsia, che hanno visto nei laboratori di produzione un’occasione di crescita e scoperta (per i figli e per se stessi), come un’opportunitร  per uscire dall’isolamento e dal tempo senza tempo del ricovero.

Da questa capacitร  resiliente dei genitori di cercare e trovare uno spazio da dedicare a se stessi e al benessere dei propri figli durante l’ospedalizzazione, sono nati i primi percorsi personali e altrettanti film che hanno saputo parlare attraverso le immagini e i suoni ad altri grandi e piccoli spettatori, in corsia, al cinema sul grande schermo in cittร , nelle scuole, nei festival internazionali.

Decisivo per gli stessi il ruolo di messaggeri – nel passaparola con gli altri genitori in corsiaย  e non, nel diffondere notizie dettagliate sul laboratorio parlando al telefono con gli altri membri della famiglia – e di traghettatori dall’ambiente ospedale al fuori (scuola, casa, il contesto sociale) come il cinema dove a distanza di qualche tempo vengono proiettati i film realizzati o i festival che invitano i giovani autori a presentare il proprio lavoro.

Ora che i laboratori sono tornati in corsia per il settimo anno consecutivo, possiamo proprio dirlo: senza questi silenziosi (e invisibili!)spettatori zero non avremmo potuto intraprendere un cosรฌ lungo e affascinante viaggio.ย 

Silvia Palermo

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Natalia

L’autrice del testo che vi proponiamo oggi la vedete nella foto.

No, no…non si tratta di Elisa. Cercate meglio, la troverete un poco nascosta, quasi fuori campo. La sua presenza costante e discreta ha permesso alla giovane autrice di vivere l’esperienza in autonomia, di prendere decisioni, proporre soluzioni, stancarsi, divertirsi, mettersi alla prova.

Grazie Natalia, il tuo punto di vista per noi รจ prezioso e siamo felici che tu abbia voluto condividerlo con chi ci segue.

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Alcune situazioni nella vita non possono essere cambiate ma solo superate. รˆ difficile conviverci ed andare avanti, soprattutto quando queste situazioni rendono protagonista tuo figlio con una difficile ed inaspettata malattia, che lo trasforma in un ammalato ed improvvisamente si ritrova ad affrontare cure pesanti, lontano dalla sua casa, dalla scuola, dagli amici e dalla sua vita felice, spensierata.

I bambini hanno questa incredibile forza e capacitร  di adeguarsi alle situazioni, di accettare la condizione in cui si trovano con grande serenitร  e fiducia al punto che sembra prendano coscienza autonomamente della risposta alla domanda: io guarirรฒ presto, vero? Apparentemente sembra che solo i genitori debbano โ€œtenere duroโ€ e avere la forza di accettare le nuove condizioni della vita senza entrare in depressione.

Quando nostra figlia Elisa era in cura al reparto di oncologia pediatrica presso gli Spedali Civili di Brescia ha avuto possibilitร  di incontrare Silvia e Vincenzo, operatori dellโ€™Associazione AVISCO, decidendo subito di partecipare alla creazione di un cartone animato โ€œcondivisoโ€ con altri bambini del reparto. Lโ€™idea di poter disegnare, ritagliare e addirittura registrare personaggi da โ€œfar muovereโ€ in un cartone animato per Elisa รจ stata unโ€™esperienza davvero sorprendente. Il tempo richiestole per sviluppare la sua parte di cartone ha trasformato un intero pomeriggio in unโ€™arrestabile frenesia di ritaglia, colora, sposta e clicca. Questo lavoro lโ€™ha aiutata non solo a distrarsi dalla monotonia della giornata ma anche a sorridere e sentirsi importante. Purtroppo non tutti i giorni per loro sono uguali, ed Elisa nel successivo non ha potuto registrare la voce del cartone, esperienza che aveva tanto desiderato di provare. Ciรฒ nonostante il Calamaro del cartone โ€œLe mutande del orso biancoโ€ aveva preso vita e quando abbiamo ricevuto lโ€™invito alla proiezione ufficiale del cartone in un vero CINEMA con il pubblico รจ stato un onore non solo per Elisa ma anche per tutta la sua famiglia! In questi momenti capisci che la vita va avanti, che tutto sarร  diverso e che sei felice di accettare questa nuova strada perchรฉ sei circondato da persone di grande valore e grande anima che aiutano i nostri figli ad esprimere il loro mondo interno, a scoprire le loro capacitร  e credere in loro stessi ma anche capire cosa potranno fare da grandi.

Secondo noi il progetto di AVISCO โ€œCartoni animati in corsiaโ€ รจ stata una vera e propria scuola di vita perchรฉ aiuta il bambino durante i suoi periodi di difficoltร  a concentrarsi sulle cose belle e sulle sue capacitร  di esprimersi per liberarsi da tutto ciรฒ che lo preoccupa esprimendo ciรฒ che desidera comunicare al mondo.

Il desiderio di Elisa nel creare un cartone tutto suo รจ stato maturato spontaneamente e grazie al supporto da parte di Irene, Elisa ha potuto iniziare il suo percorso da regista e produttrice. Ed รจ cosรฌ che Elisa, con ben sei proficui incontri, ha dato vita a โ€œSe sorridiโ€ฆโ€, la storia di una vera amicizia. La canzone che accompagna il cartone รจ subito diventata una โ€œhitโ€ a Darfo Boario Terme. Nonostante fossimo distanti da Brescia dovevamo assolutamente far vivere ad Elisa questa esperienza di cui tanto aveva espresso desiderio che si avverasse, a tal punto che a casa aveva giร  preparato tutti i personaggi del suo futuro cartone.

Giunto il giorno della prima proiezione ufficiale, Elisa ha invitato i suoi compagni di classe al Cinema โ€œNuovo Edenโ€ di Brescia: รจ stato un momento unico soprattutto per lโ€™autrice stessa ma anche per i suoi compagni che erano tutti molto felici ed orgogliosi per lei. Le maestre sono rimaste molto colpite dal lavoro svolto da Elisa con gli insegnanti di AVISCO e auspicherebbero ad integrare nel loro programma scolastico questa tipologia di lavori in un percorso di gruppo.

Personalmente, da mamma, sono molto orgogliosa di aver conosciuto i ragazzi dellโ€™Associazione AVISCO, il loro metodo di approccio ha aiutato Elisa ad esprimere sรฉ stessa, ottenendo un risultato concreto e sincero.

Auspico che AVISCO possa continuare nel suo percorso di aiuto a tutti i bambini che desiderano esprimere i loro sentimenti attraverso tantissimi nuovi film dโ€™animazione e che ci possano essere altrettanti premi perchรฉ oltre ai bimbi, anche il loro sforzo va premiato.”

NATALIA, mamma di ELISA

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Punti di vista: la graphic designer

Luisa Goglio รจ la nostra graphic designer di fiducia. Non solo conosce Avisco ma ne fa anche parte, ormai da diversi anni. Il suo studio cura l’identitร  grafica del progetto in modo che Cartoni animati in corsia si presenti, dentro e fuori dall’Ospedale, con un suo carattere visivo riconoscibile e coerente. Oggi vi proponiamo un breve racconto che ci permette di sbirciare dentro al suo lavoro e capire meglio come la buona riuscita di un progetto dipende da tutti coloro che vi partecipano. Buona lettura!

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“Dicembre, l’arrivo delle festivitร  si fa sentire con un’aumentata frenesia nel lavoro: fretta fretta fretta!
Ma non รจ solo il Natale ad avvicinarsi.
La mail di Irene puntualmente mi ricorda che non manca molto nemmeno all’appuntamento con Cartoni animati in Corsia al Cinema… o meglio, alla scadenza dei tempi utili per approntare tutti i materiali necessari alla promozione dell’evento.
Per me, che non partecipo direttamente alla realizzazione dei filmati, si apre la fase in cui devo cominciare a familiarizzare con i personaggi protagonisti delle storie. Irene me li presenta un po’ alla volta: il dinosauro vorace, l’allegro vampiro, l’ape col cerotto, il coniglio psichedelico… di tutte queste creature di carta o pongo non so (ancora) molto, aspetto che siano i loro colori e le loro espressioni a raccontarmi qualcosa. Qualcosa che mi induca a sceglierli (o meglio, a proporli) come “testimonial” della campagna pubblicitaria che promuoverร  la giornata delle proiezioni.
Non รจ un scelta facile… sono tutti straordinari, a modo proprio. Hanno tutti un mondo dietro che spinge per venir fuori. Quasi sempre faccio piรน proposte, per lasciare spazio a una discussione collettiva in Avisco. Li colloco su sfondi di colore diverso, provando e riprovando; li giro, li metto a testa in giรน (non si sa mai!) per riuscire a farli interagire al meglio con le scritte, o fra di loro. Fai e disfa, schiarisci, contrasta, scontorna… i computer hanno tanti difetti ma bisogna riconoscere che in questi frangenti sono di grande aiuto.
Ecco, ho preparato quattro locandine diverse. Le condivido con gli amici, ma dentro di me io ho giร  scelto: verde, agile e forte, un po’ spinoso ma di gran cuore, e un paio di conturbanti occhiali da sole… “Free Hugs” Hugo mi ha conquistata al primo sguardo. รˆ un vero divo che buca il video e anche la carta stampata, e io faccio un tifo da stadio per lui, contrariamente alle mie abitudini.
Eh eh… Com’รจ andata a finire รจ sotto gli occhi di tutti! Hugo occhialeggia sulle brochure e sulle locandine, nei post sui social network, sui dvd, sugli adesivi e sulle cartoline… ed รจ anche in 3D! Ha avuto la meritata notorietร , adesso รจ un vip. Ma senza darsi troppe arie.
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Avisco premiata in Regione

“Mai soli” รจย  il riconoscimento che Regione Lombardia ha assegnato per la prima volta alle associazioni che si sono particolarmente distinte nellโ€™ambito ospedaliero e del soccorso sanitario, riconoscendone lโ€™alto valore e il prezioso contributo che assicurano ai pazienti e alle famiglie, agendo come fattore qualificante dei servizi per il welfare.

36 le associazioni premiate, una per ogni Ats, Asst, e Fondazioni Irccs pubbliche del territorio regionale, suddivise in 5 gruppi: โ€˜Con la vitaโ€™อพ โ€˜Con i bambiniโ€™อพ โ€˜Con i piรน fragiliโ€™, โ€˜Con chi ha bisognoโ€™อพ โ€˜Riconoscimenti regionaliโ€™.

Ad Avisco รจ stato assegnato il premio nella categoria “Con i bambini”, una targa di merito e una scultura dell’artista Ilaria Beretta. Un riconoscimento molto importante che ci rafforza nella volontร  di proseguire con entusiasmo nel portare avanti il progetto Cartoni Animati in Corsia.

Un riconoscimento che vogliamo condividere con le tante associazioni bresciane che ogni giorno sono impegnate nel servizio prestato per accompagnare il malato, aiutandolo a vivere piรน serenamente il periodo della degenza e della cura facendosi carico di trovare risposte ai molti bisogni di aiuto, di confronto e di conforto.

A ritirare il premio Il 20 gennaio presso lโ€™Auditorium Testori di Palazzo Lombardia la delegazione Avisco composta da Vincenzo Beschi, Carla Boglioni e Angelo D’Errico, accompagnati dal direttore generale dell’ASST Spedali Civili Ezio Belleri.

Vincenzo Beschi
Presidente Associazione Avisco

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Capodanno!

Il 24 gennaio per Cartoni animati in corsia รจ stato un po’ come Capodanno. Si รจ chiusa un’edizione, se ne รจ aperta una nuova ed รจ stato un momento di festa, di ringraziamenti, bilanci e nuovi sogni, condivisi con amici vicini e lontani.

Tanti aspetti contribuiscono a rendere questo momento speciale…

La prima proiezione sul grande schermo dei film che fino ad allora si sono visti sul piccolo monitor del computer e l’amplificazione dei suoni che diventano davvero un ambiente sonoro in cui immergersi.

La premiazione degli autori dei testi vincitri del concorso Dall’aula alla corsia e la visione, per gli autori dell’anno scorso, dei loro testi trasformati in cartoni animati.

L’esibizione dal vivo del Coro dell’I.C. di Rudiano che per il secondo anno canta per il nostro progetto una canzone.

Il meraviglioso e spumeggiante buffet a cura della nostra fantastica socia Carla Boglioni, che ha deliziato i palati dei piccoli e dei grandi, sorprendendoci con gusti sorprendenti

Le due sessioni delle 17:30 e delle 20:30 hanno registrato il tutto easurito per un totale di circa 440 presenze tra genitori, sorelle, fratelli, nonni, zii, amici e cittadini curiosi…a cui si aggiungono i tanti rappresentanti delle istituzioni che sostengono il progetto con contributi economici o collaborazioni, e il personale medico e sanitario degli Spedali Civili.

Ora per il gruppo di lavoro inizia una fase molto importante, quella in cui si discutono gli aspetti positivi e le criticitร  dell’edizione 2017 e su questa base si costruisce la nuova edizione. Il rischio che non vogliamo correre – dopo 7 anni di progetto – รจ di dare per scontati alcuni aspetti che sembra possano andare avanti per inerzia.ย  Per questo motivo qualsiasi riscontro da parte vostra sarร  accolto come un prezioso contibuto al buon proseguimento del cammino!

E ora…guardate le belle foto di Monica Masucci QUI sul nostro account Flickr!

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In diretta dal Nuovo Eden!

Grazie alla collaborazione di Matteo Beschi, le due sessioni di proiezione del 24 gennaio sono state trasmesse in diretta streaming e seguite da piรน di 230 persone in Italia, Russia, Venezuela e addirittura dall’ Isola di Reuniรฒn. Ecco le due registrazioni complete.

I film purtroppo non si vedono molto bene, ma non รจ grave perchรจ…sono giร  on line sull’account Avisco di Vimeo!

ORE 17:30

 

ORE 20:30

 

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Il film #cic2017 sono pronti, e voi?

CIC2017-programma di sala_light

Sono 11, sono corti e sono uno piรน bello dell’altro.
Le proiezioni sono due, gratuite e aperte a tutti e in mezzo c’รจ uno stratosferico buffet.
Si da il caso che in sala ci siano i giovani autori che li hanno realizzati.
Voci di corridoio ipotizzano addirittura un concerto live e una sorpresa targata Bergamo Film Meeting, mentre รจ giร  confermata la premiazione dei vincitori del concorso “Dall’aula alla corsia”.

Insomma, i film di #cartonianimatiincorsia sono pronti, e voi? Siete pronti per diventare il loro primissimo pubblico? Prenotate la vostra poltroncina al 3497938518 oppure scrivendo a info@avisco.org

 

 

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Ecco i vincitori del concorso โ€œCartoni animati dallโ€™Aula alla Corsia 2017โ€

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La giuria del concorso di scrittura, composta da Raffaele Spiazzi (Ospedale dei Bambini โ€“ ASST Spedali Civili di Brescia), Anna Braghini (Ufficio Scolastico Regionale โ€“ sede di Brescia), Maria Antonietta Belotti(Scuola in Ospedale โ€“ Istituto Comprensivo Centro 3), Irene Tedeschi e Adriana Lupattelli (Associazione Avisco) anche quest’anno ha avuto un gran da fare per individuare i vincitori.

Dei 77 testi pervenuti, provenienti da 11 Istituti Comprensivi della provincia di Brescia, ne sono stati selezionati 2 che nel corso del 2018 i giovani pazienti animatori dell’Ospedale dei Bambini di Brescia trasformeranno in cortometraggi dโ€™animazione. I vincitori del concorso con i loro insegnanti saranno ospiti d’onore alla anteprima al cinema dei film nati in corsia nel 2017, occasione in cui avrร  luogo la premiazione e verranno rese note le motivazioni.

L’appuntamento รจ per mercoledรฌ 24 gennaio 2018 al Cinema Nuovo Eden alle ore 17,30. Nel mese di febbraio tutti i gruppi e le classi che hanno partecipato al concorso riceveranno a scuola – via posta ordinaria – la compilation in dvd di Cartoni animati in corsia 2017.

TESTO VINCITORE SEZIONE SCUOLA PRIMARIA

IL NONNO CON I PIEDI DI CRISTALLOย Un testo di Brognoli Cristina, Cattivelli Alessia, Cherchi Davide, Cristini Michele, De Cilla Francesco Pio, Dedej Sara, Demontis Carlotta, Ene.Ioardache Mara, Falappi Marta, Fontana Matteo, Giacinti Andrea, Graci Alessio, Huqi Eldi, Invernizzi Alessio, Longhi Giulia, Lupo Leonardo, Marchina Giorgia, Nadeem Ayesha, Piceni Gabriel, Prandelli Edith, Selvarolo Matteo, Vuleta Kristian
Classe IVD โ€“ Insegnante Michela Savoldi
Scuola Primaria di Flero – Istituto Comprensivo di Flero

TESTO VINCITORE SEZIONE SCUOLA SECONDARIAย 

IL FIORE SOGNATOREย Un testo di Wang Hao
Classe IB โ€“ Insegnante Monja Rasi
Scuola Secondaria di I grado Kennedy, Istituto Comprensivo Ovest 3

 

Vista la qualitร  dei lavori pervenuti, la giuria ha deciso di valorizzare i seguenti elaborati attraverso la pubblicazione sul blog di cartonianimatiincorsia nella sezione dedicata al concorso.

AVVENTURA MARINAย Un testo di Mattia Novelli, Manjot Singh, Carlo Zani e Pietro Zuinย Classe IVA e IVB โ€“ Insegnante Paola Riviera
Scuola primaria โ€œRubelli
โ€di San Felice del Benaco, Istituto Comprensivo Valtenesi

VACANZA ALLE HAWAIIย Un testo di Nicolas Boninsegna, Maia Magagnini, Lara Salvadoriย ย Classe IVA e IVB โ€“ Insegnante Paola Riviera
Scuola primaria โ€œRubelli
โ€ di San Felice del Benaco, Istituto Comprensivo Valtenesi

LA FIFA DI PEPEย un testo della CLASSE IIA
Insegnante Monica Natali
Scuola primaria Istituto Comprensivo โ€œLeonardo da Vinciโ€ di Castenedolo

L’ORSO BUNGLAย un testo di Alessandra Capoferri
Classe IE โ€“ Insegnante Capponi Chiara Miriam
Scuola Secondaria di I grado โ€œKennedyโ€ โ€“ Istituto Comprensivo Ovest 3

IL VIAGGIO DI TAREKย un testo di Ansah Sean, Abdel Fatah, De Lucia Concetta, Hayatt Mudasar, Hu Kexin, Islam Shanjid, Maccabelli Francesco, Madarena Andrea, Sadia Asha, Sajid Huzafa, Sulejman Katia, Wang Shang Yu
Classe IIIC โ€“ Insegnante Annamaria Manenti
Scuola Secondaria di I grado โ€œMompianiโ€ – Istituto Comprensivo Brescia Centro 3

UNA MOGLIE PER TRE FRATELLIย un testo di Simran Multani
Classe IE โ€“ Insegnante Capponi Chiara Miriam
Scuola Secondaria di I grado โ€œKennedyโ€ โ€“ Istituto Comprensivo Ovest 3