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Una rondine non fa primavera ma un dinosauro sì!

IMG_1044Finalmente insieme ai laboratori di Cartoni animati in corsia è tornata anche la primavera. Le giornate si allungano, nei prati e giardini tornano fiori e sui rami degli alberi foglioline di un verde sgargiante. Mentre fuori dalle finestre dell’ospedale dei bambini si preparava il classico cambio di stagione, dentro, silenziosamente, ha iniziato a prendere forma, colore e vita niente po’ po’ di meno che il Dinosauro Mauro.

La foresta nella quale è stato avvistato è germogliata dalle mani di un piccolo gruppo di giovani pazienti nel reparto di Chirurgia pediatrica. Nella stessa intensa mattinata, Mauro è uscito discreto dalla matita di Isabella e poi si è mostrato in tutto il suo splendore rivestendosi di un colore che ci è alquanto familiare (l’arancio).

Questa volta non sono le parole di un poeta affermato a guidarci  lungo il percorso appena iniziato di una nuova produzione collettiva, bensì i versi in rima di uno studente della IB della Scuola secondaria di I grado “Kennedy ” di Brescia, scelto tra oltre 147 elaborati e vincitore del concorso di scrittura Dall’Aula alla Corsia

E’ stato dunque il giovane Filippo Luigi Fontana, l’autore della filastrocca “Il Dinosauro Mauro”, a mettere i semi nel terreno dell’immaginazione di Natalja, Nicolò e Isabella, autori della prima scena del film. E ora che la fioritura di immagini in movimento è iniziata, non rimane che continuare a seguirne lo sviluppo…Stay tuned!

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Ci vediamo al cinema?

locandina_cartoni animati in corsia al cinema 2015Saranno presentati in anteprima giovedì 21 gennaio alle ore 17.30 e alle ore 21.00, presso il Cinema Nuovo Eden a Brescia, i film realizzati dai giovani pazienti animatori dell’Ospedale dei Bambini nell’ambito del progetto CARTONI ANIMATI IN CORSIA, promosso dall’Associazione Avisco in collaborazione con l’Ospedale dei Bambini, presidio dell’ASST degli Spedali Civili di Brescia.

L’evento, ad ingresso gratuito, segna la conclusione della quarta edizione del progetto che nel corso del 2015 ha coinvolto oltre 150 bambini e bambine, ragazze e ragazzi dai 4 ai 17 anni, ricoverati nei reparti di Chirurgia Pediatrica, Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Oncoematologia Pediatrica, Ortopedia–Traumatologia Pediatrica, Otorinolaringoiatria Pediatrica e Pediatria.

PEZZETTI#3, MAL DI PANCIA CALABRONE, RESPECT, COME TUTTO EBBE INIZIO, IL CIRCO, SUONI IN MOVIMENTO, UNA CORONA DI TROPPO, GANDALF E I 5 GOLEM, CHEMION VERSUS OSTEOSARCOM, RA RA RA… RANE AL MARE, SONO IO IL PIÙ FORTE!, WILD AND FREE e POESIA PER BAMBINI PER TUTTE LE OCCASIONI sono i titoli dei 13 film frutto dell’appassionato lavoro di giovani e piccoli pazienti che giovedì saranno presentati in anteprima sul grande schermo, alla presenza degli autori e delle loro famiglie.

Ad essi farà da intermezzo il video di backstage che documenta e racconta le fasi salenti dei laboratori svolti nei vari reparti e la proiezione del cortometraggio Le vélo de l’éléphant (La bicicletta dell’elefante), dell’animatrice russa Olesya Shchukina, anticipazione della sezione Kino Club della prossima edizione di Bergamo Film Meeting (5 – 13 marzo 2016).

L’appuntamento, ad ingresso gratuito e con prenotazione obbligatoria, prevede due proiezioni con identica programmazione per agevolare le famiglie che abitano lontano da Brescia o che hanno particolari esigenze lavorative. I giovani autori presenti in sala riceveranno in omaggio il dvd con la compilation dei film realizzati nel 2015 e con il video di backstage. Il dvd verrà spedito a casa a tutti i partecipanti del progetto e reso disponibile a chi fosse interessato a riceverne una copia.

Per tutti coloro che non potranno essere in sala, sarà possibile seguire la diretta in streaming ed interagire con il pubblico e gli operatori che condurranno la proiezione registrandosi sul sito livestream.com e cercando l’evento “CARTONI ANIMATI IN CORSIA”.

Novità di quest’anno sono i film nati dai laboratori di sonorizzazione, in cui i bambini e i ragazzi hanno composto e realizzato la colonna sonora e inventato la storia a partire dai suoni. Inoltre per la prima volta un giovane autore ha intrapreso un percorso di produzione individuale, ideando, costruendo e animando ben due piccoli film.

Infine grazie alla complicità degli scrittori e poeti Bruno Tognolini, Roger MacGough (tradotto da Franco Nasi) di Andrea Ramos (moglie di Mario Ramos) e dei loro editori, alcuni giovani pazienti hanno dato vita a film ispirati ai testi e alle immagini dei loro libri.

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Oggi diamo i numeri

cic_2015_mal di pancia155 giovani pazienti animatori tra i 5 e i 17 anni, 12 film d’animazione di una durata compresa tra 1 e 12 minuti, 320 ore di laboratorio, 2 computer, 2 webcam, 1 microfono, 1 telecamerina per le riprese di documentazione, 1 tablet pronto all’uso, 1 casetta dei cartoni che è andata in pensione a metà anno sostituita da 1 nuova piena di novità, 1 hard disk da 1000 giga, 1 carrello con un cassetto, 10 forbici di cui 2 per mancini, 3 risme di cartoncini colorati A4 di grammatura 160 e 80 cartoncini speciali colorati 100×80 di una quantità spropositata di sfumature, 3 confezioni di patafix, 3 stick di colla, 10 kg di pongo, svariati grammi di sabbia del mare, innumerevoli matite, penne, pennarelli, storybard, stanze, letti, genitori e parenti a centinaia, decine di medici ed infermieri, 7 operatori di cui 1 musicista, 1 graphic designer, 1 addetta stampa, 3 poeti, 3 case editrici, 1 traduttore, 15 insegnanti, 6 responsabili di reparto, 1 coordinatrice di progetto, 1 direttore sanitario, 1 ospedale, 1 scuola, 9 tra istituzioni pubbliche e private che sostengono il progetto a cui si aggiunge un numero imprecisato ormai di sostenitori singoli, 1 cinema, 2 proiezioni, 1 aperitivo con millioni di bollicine e 1 dozzina di stuzzichini, 1 blog, 6 festival e concorsi internazioni che hanno selezionato i film del 2014, 2 premi vinti e 1 menzione speciale.

E per finire (ma poi subito ricominciare…) altri numeri importanti, questi da segnare in agenda: 21/01/2016 ore 17:30 e ore 21 i Cartoni animati in corsia arrivano al cinema…Nuovo Eden, s’intende!

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Silenziosamente

mostromarino

Senza far troppo rumore, i laboratori sono ripartiti già da qualche settimana. In corsia incontriamo nuovi e vecchi amici e ognuno a suo modo, fotogramma dopo fotogramma, ha iniziato a dar vita a personaggi incredibili. Ecco a voi la prova. Si tratta di un raro esemplare di…di…beh, dovremo chiedere a Tommaso di ripeterci per l’ennesima volta come si chiama quel mostro marino fucsia con le ventose gialle e le fauci spalancate.

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Gek e Sebastian

sebastian

Oggi abbiamo lavorato con Sebastian nel reparto di Ortopedia pediatrica. A causa di un’ingessatura piuttosto ingombrante ha potuto costruire i personaggi ma non animarli. In compenso gli è così tanto piaciuta la storia su cui stiamo lavorando che le idee su come gestire i movimenti dei protagonisti le aveva chiarissime. Noi operatori abbiamo cercato di seguire il più fedelmente possibile le sue indicazioni. Un semplice passaggio narrativo da una scena ad un’altra si è trasformato in un’avventura ricca di suspence e colpi di scena. “Chissà come sarà contento Gek Tessaro” gli abbiamo detto. Lui di tutta risposta ha scritto nel nostro quaderno “Mi è piaciuta molto la storia”. Gek e Sebastian sono due grandi autori con cui abbiamo l’onore di aver lavorato. Grazie!
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DOVE VAI?

DOVE VAI?
DOVE VAI?
Chiese il mare alla sabbia
A FARE UN CARTONE ANIMATO IN CORSIA!

Tutti sanno che quando Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto ma non si era mai sentita una spiaggia muoversi per andare in una corsia di ospedale.
Questo singolare fenomeno si è verificato la scorsa settimana nel reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, per effetto dell’incontro tra una poesia di Chiara Carminati, la casetta dei cartoni e quattro giovani pazienti e appassionate animatrici.
Il viaggio è iniziato dalla domanda del titolo.“Dove vai?” Ingrid, Sara, Arianna e Silvana hanno risposto dando vita ad un breve film di animazione, realizzato con la sabbia. In tre pomeriggi i versi della poesia sono diventati immagini disegnate su carta e poi fotogrammi, ovvero tante immagini tracciate nella sabbia sul piano luminoso della casetta dei cartoni, catturate una per una dal computer attraverso il piccolo occhio della webcam. Infine ognuna delle autrici ha lasciato un segno inconfondibile, leggendo il testo.
Tra i granelli finissimi della sabbia venuta dal mare abbiamo visto  passione, pazienza, determinazione, idee, coraggio, curiosità, luce. Quattro teste, otto mani e quattro voci si sono avvicendate e aiutate, hanno pensato tremato e sorriso, provando le une alle altre che insieme si possono affrontare le sfide più ardite.

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Lo Schifosauro

Lo Schifosauro
Lunedì in Pediatria est abbiamo scoperto l’esistenza dello Schifosauro, una specie di dinosauro sfuggita agli studiosi e ai bestiari del passato.
Lo Schifosauro è verde e grande come un dinosauro ma ha inclinazioni e un comportamento molto particolari.  Per esempio, ha sempre molto appetito ma è raffinato nei gusti: apprezza la cucina toscana e non molto la milanese. A differenza dei suoi simili, non gli piace dormire per terra; a massi e grotte preferisce giacigli comodi con tanto di cuscino e coperta fantasia.
Quando si addormenta poi lo fa così profondamente che al mattino solo un’incudine può fargli da sveglia.